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Comune di Villanova del Ghebbo - C.F.:82000570299 - P.Iva: 00194640298

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Aggiornato al: 22/07/2019

I cittadini della Comunità Europea che intendono chiedere la residenza devono produrre i documenti sotto indicati.

 

Come fare

Presentarsi allo sportello con la seguente documentazione:

  • passaporto o carta d'identità del proprio paese di provenienza, se nella stessa è specificata la nazionalità, in originale e in fotocopia, di tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare che cambiano residenza;
  • patente di guida, in originale e in fotocopia, e libretto di circolazione dei mezzi posseduti (autoveicoli, motoveicoli, camper, ecc.) solo se trattasi di documenti italiani, in originale e in fotocopia;
  • tesserino con il codice fiscale proprio e di tutti i familiari che cambiano residenza, in originale e in fotocopia;
  • dati anagrafici di tutti i componenti della famiglia che cambiano residenza da indicare nell'apposito modulo per la dichiarazione di residenza, che deve essere sottoscritto da tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare;
  • assenso scritto del capofamiglia, con fotocopia della carta di identità dello stesso, nel caso si chieda la residenza presso cittadini già residenti.

Inoltre, a seconda dei casi, occorre produrre anche la seguente documentazione:

Cittadini dell'Unione Europea che chiedono per la prima volta la residenza in Italia:

1) Cittadini dell'Unione Europea che lavorano

  • originale + fotocopia del contratto di lavoro con dichiarazione del datore di lavoro che il contratto stesso è ancora in corso alla data di richiesta della residenza, con firma in originale e con allegata la fotocopia della carta d'identità del datore di lavoro;
  • originale + fotocopia delle due ultime buste paga;

oppure:

  • originale + fotocopia della certificazione di iscrizione Inps o Inail;
  • originale + fotocopia delle due ultime buste paga.

 

2) Cittadini dell'Unione Europea che non lavorano

Per "familiari" ai sensi dell'art. 2 del D.L. 30/2007 si intende:

  • il coniuge;
  • i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni a carico e quelli del coniuge;
  • gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge.

c) certificazione di frequenza a corsi di studio, per coloro che studiano.

 

3) Cittadini dell'Unione Europea che raggiungono un familiare (di 1° grado), sempre cittadino dell'Unione Europea e già residente

  • I figli che raggiungono i genitori già residenti devono esibire originale o fotocopia del certificato di nascita, legalizzato e tradotto, con indicata la paternità e la maternità;
  • i genitori che raggiungono i figli già residenti devono esibire originale o fotocopia del certificato di nascita del figlio/a, legalizzato e tradotto, con indicata la paternità e la maternità;
  • il coniuge che raggiunge il consorte già residente deve esibire originale o fotocopia del certificato di matrimonio, legalizzato e tradotto.

In ognuno dei tre casi di parentela di cui sopra occorre produrre, inoltre:

  • l'atto notorio del richiedente con il quale dichiara di essere a carico del familiare già residente;
  • l'atto notorio del familiare già residente con il quale dichiara di avere a carico il familiare richiedente.

 

Cittadini dell'Unione Europea già residenti in un altro Comune italiano

Se in possesso, attestazione di soggiorno (in originale) rilasciata dal precedente Comune di iscrizione.

Chi occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge (art. 5 del Decreto legge. n. 47 del 28 marzo 2014, convertito in Legge n. 80 del 23 maggio 2014). Pertanto, in aggiunta alla documentazione sopra indicata, dovranno essere prodotti:

  • dichiarazione dell'interessato, debitamente sottoscritta, relativa al titolo di occupazione dell'unità abitativa (pagine 4 e 6 del modulo di richiesta di residenza);
  • assenso scritto e firmato dal proprietario dell'alloggio occupato, nel caso in cui l'inquilino non proprietario chieda la residenza in assenza di regolare contratto di locazione/comodato , accompagnato dalla fotocopia di un valido documento identificativo del succitato proprietario;
  • copia del contratto di locazione o del verbale di consegna relativi a immobili di edilizia residenziale pubblica (per i locatari di tale tipologia di alloggio);
  • copia dell'autorizzazione di ospitalità temporanea, rilasciata dall'ente titolare (per chi è ospitato presso alloggi di edilizia  residenziale pubblica).

 

In assenza di questi documenti, attestanti la regolarità del titolo di occupazione, la dichiarazione di residenza sarà irricevibile.

 

Cambio di residenza per corrispondenza

È possibile effettuare il cambio di residenza senza recarsi personalmente allo sportello anagrafico, ma utilizzando, in via sostitutiva, una delle seguenti modalità alternative di invio della dichiarazione (come previsto dal Decreto Legge n. 5 del 9 febbraio 2012 e dalla circolare applicativa del Ministero del'interno, dipartimento affari interni e territoriali n. 9 del 27 aprile 2012):

  • invio dell'apposito modulo dichiarazione di residenza , corredato dai documenti sopra specificati in copia fotostatica (ad eccezione dell'eventuale assenso del capofamiglia ospitante, della dichiarazione sotitutiva di disponibilità economica e degli atti notori che deve essere in originale), tramite posta raccomandata;
  • invio dell'apposito modulo di richiesta, corredato dai documenti sopra specificati, via fax;
  • invio dell'apposito modulo di richiesta, corredato dai documenti sopra specificati, per via telematica. Quest'ultima possibilità è consentita solo ad una delle seguenti condizioni, in alternativa:
    1. che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale il cui certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato;
    2. che l'autore sia identificato dal sistema informatico con l'uso della carta d'identità elettronica o della carta nazionale dei servizi;
    3. che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del dichiarante (PEC);
    4. che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento d'identità del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice (email).

 

Iter della pratica migratoria

Le registrazioni delle richieste di residenza, inviate all'ufficio anagrafe, tramite le modalità sopra descritte, verranno effettuate dall'ufficiale d'anagrafe. Da questo momento sarà anche possibile l'emissione dei soli certificati di residenza e stato di famiglia (per tutti gli altri certificati, compresa la carta d'identità, bisognerà attendere l'invio successivo dei dati personali completi a cura del Comune di provenienza, l'accertamento dei requisiti previsti e l'esibizione di idonea documentazione ove necessiti).
Successivamente alla registrazione delle richieste di residenza, l'ufficiale d'agrafe dovrà provvedere a verificare la veridicità di quanto dichiarato dal richiedente, tramite appositi accertamenti in loco.
Per agevolare le verifiche relative alla residenza, il cittadino dovrà esibire copia del titolo che gli consente di disporre dell'alloggio (ad es. contratto di locazione o di comodato, atto di proprietà etc.).

Sanzioni

Ai sensi dell'art. 5 co 4 e 5 del D.L. 5/2012 e dell'art. 75 del D.P.R 445/2000, le dichiarazioni non corrispondenti al vero comporteranno la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione mendace (perdita dell'ultima residenza e ripristino della situazione preesistente), nonché la segnalazione all'autorità di  pubblica sicurezza, da parte dell'ufficiale d'anagrafe, delle discordanze tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accertamenti esperiti.
In base all'art. 76 D.P.R. 445/2000, chiunque rilascia dichiarazioni non veritiere è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.

 

Dove e quando

Ufficio Anagrafe

Indirizzo: Via Roma, 75 Villanova del Ghebbo (RO)

Telefono: 0425648085 int. 1

Fax: 0425650315

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Aggiornato al: 22/07/2019

Il cittadino che si trasferisce a Villanova del Ghebbo provenendo da un altro Comune o dall'estero deve presentare all'ufficio Anagrafe la dichiarazione di cambio di residenza entro 20 giorni dalla data del trasferimento.

 

Chi può presentare la dichiarazione

  • L'interessato maggiorenne
  • Un qualsiasi componente maggiorenne della famiglia, se cambia residenza l'intero nucleo familiare
  • Un terzo delegato maggiorenne, munito di delega scritta e fotocopia della carta di identità di entrambi (richiedente e delegato)

 

Cosa dichiarare

  • I dati anagrafici di tutti i componenenti il nucleo familiare
  • Il nuovo indirizzo (numero civico, scala, piano, interno)
  • Tutti i dati evidenziati nel modulo con un asterisco quali dati obbligatori
  • I dati della patente (numero, categoria, data ed ente di rilascio) e delle targhe dei veicoli (auto, motocicli, rimorchi e ciclomotori) intestati a tutti coloro che si sono trasferiti.

In seguito alla comunicazione dell'ufficio anagrafe, il Ministero dei trasporti, direzione generale della motorizzazione civile, invia a casa gli adesivi che riportano il nuovo indirizzo, da incollare sulla patente di guida e sul libretto di circolazione dell'auto. Qualora, entro il termine di sei mesi, il cittadino non abbia ricevuto i suddetti adesivi, potrà contattare telefonicamente la motorizzazione civile, per richiedere l'invio degli stessi.

 

Come fare

Presentarsi allo sportello con la seguente documentazione:

  • modulo dichiarazione di residenza  compilato in tutti i campi obbligatori e sottoscritto da tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare;
  • documento di identità, in originale e in fotocopia, di tutti i componenti del nucleo familiare (per i minorenni, carta d'identità solo se già in possesso);
  • fotocopia della patente di guida e del libretto di circolazione dei mezzi posseduti (autoveicoli, motoveicoli, camper, ecc.) solo se trattasi di documenti italiani;
  • tesserino con il codice fiscale proprio e di tutti i familiari che cambiano residenza, in originale e in fotocopia;
  • dati anagrafici di tutti i componenti della famiglia che cambiano residenza;
  • atto di assenso scritto del capofamiglia  con fotocopia della carta di identità dello stesso, nel caso si chieda la residenza presso cittadini già residenti;
  • dimostrazione del titolo di occupazione dell'immobile di dimora abituale. Va compilata accuratamente l'apposita sezione della Dichiarazione di residenza ed allegato il titolo che consente di disporre dell'alloggio. Ad esempio:
  1. copia del contratto di locazione;
  2. verbale di consegna relativi a immobili di edilizia residenziale pubblica (per i locatari di tale tipologia di alloggio);
  3. copia dell'autorizzazione di ospitalità temporanea, rilasciata dall'ente titolare (per chi è ospitato in alloggi di edilizia residenziale pubblica);
  4. assenso scritto e firmato dal proprietario dell'alloggio occupato  nel caso in cui l'inquilino non proprietario chieda la residenza in assenza di regolare contratto di locazione/comodato, accompagnato dalla fotocopia di un valido documento identificativo del succitato proprietario.

In assenza di questi documenti, attestanti la regolarità del titolo di occupazione, la dichiarazione di residenza sarà irricevibile.


Chi occupa abusivamente un immobile senza titolo non può infatti chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge (art. 5 del Decreto legge. n. 47 del 28 marzo 2014, convertito in Legge n. 80 del 23 maggio 2014). 
Se il trasferimento di residenza riguarda un minore con uno solo dei due genitori, va presentata apposita dichiarazione resa dall'altro genitore con allegata copia del documento di identità in corso di validità.

 

Come e dove presentare la dichiarazione

La dichiarazione di residenza può essere presentata (sempre completa, ossia comprensiva di tutte le quattro facciate del modulo ministeriale e dei documenti previsti) scegliendo una sola delle modalità sotto indicate. Si precisa che l'eventuale molteplice inoltro in diverse forme ostacola l'avvio del procedimento.

Personalmente all'Anagrafe

Via email o tramite pec

 

Per corrispondenza

  • tramite posta raccomandata dell'apposito modulo di dichiarazione di residenza, corredato dai documenti sopra specificati in copia fotostatica (ad eccezione dell'eventuale assenso del capofamiglia ospitante, che deve essere in originale)
  • invio via fax dell'apposito modulo di dichiarazione corredato dai documenti sopra specificati. 

 

Cittadini appartenenti alla Comunità Europea

Il cittadino appartenente alla Comunità Europea trova le informazioni nella scheda urp informativa Cambio di residenza cittadini comunitari .

Cittadini extracomunitari

Il cittadino extracomunitario deve produrre, oltre a quanto sopra descritto e con le modalità di inoltro già indicate, anche:

  • passaporto e permesso di soggiorno rilasciato dall'autorità di Pubblica Sicurezza;
  • se coniugato, l'originale e la fotocopia del certificato di matrimonio legalizzato dall'autorità consolare italiana del paese di provenienza dello straniero con visto di conformità della traduzione.

 

Iter della pratica

Entro 45 giorni dalla presentazione della Dichiarazione, sono effettuati gli accertamenti dei requisiti previsti (dimora abituale, verifica documentale ecc.).
La mancanza accertata di un requisito comporta l'annullamento del procedimento con effetto retroattivo.
Trascorsi 45 giorni dalla presentazione o dall'invio della Dichiarazione e in mancanza di diversa comunicazione al/ai dichiaranti, l'iscrizione di nuova residenza o il cambio di abitazione s'intendono confermati (silenzio-assenso).
Il rispetto del termine di 45 giorni è garantito dalla presentazione o dall'invio della Dichiarazione esclusivamente nei modi e agli indirizzi indicati in questa pagina. Gli accertamenti sono disposti successivamente alla dichiarazione del cittadino che, comunque entro due giorni lavorativi dalla registrazione della pratica, potrà già ottenere il certificato di residenza e stato di famiglia. Per tutti gli altri certificati, compresa la carta d'identità, bisognerà attendere il completamento della pratica per il quale è previsto anche l'accertamento da parte del Comando di polizia locale e l'acquisizione di documentazione dal Comune di provenienza. 
Per consentire lo svolgimento dell'attività di accertamento è necessario apporre il proprio nominativo sul campanello e sulla cassetta delle lettere. L'eventuale impossibilità di accedere all'abitazione potrebbe compromettere l'istruttoria del procedimento e la sua conclusione positiva.
Per agevolare le verifiche relative alla residenza, il cittadino dovrà esibire copia del titolo che gli consente di disporre dell'alloggio (ad es. contratto di locazione o di comodato, atto di proprietà etc.).

 

Sanzioni

Ai sensi dell'art. 5, commi 4 e 5, del D.L. 5/2012 e dell'art. 75 del D.P.R 445/2000, le dichiarazioni non corrispondenti al vero comporteranno la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione mendace (perdita dell'ultima residenza e ripristino della situazione preesistente), nonché la segnalazione all'autorità di pubblica sicurezza, da parte dell'ufficiale d'anagrafe, delle discordanze tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accertamenti esperiti.
In base all'art. 76 D.P.R. 445/2000, chiunque rilascia dichiarazioni non veritiere è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.

 

Normativa

  • D.l. 28 marzo 2014, n. 47, convertito in Legge 23 maggio 2014, n. 80 "Conversione, con modificazioni, del decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47 Misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015"
  • D.l. 9 febbraio 2012, n. 5, convertito in Legge 4 aprile 2012, n. 35 "Conversione, con modificazioni, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5: Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo"
  • D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, "Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa"
  • D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223 "Approvazione del nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente"

 

Dove e quando

Ufficio Anagrafe

Indirizzo: Via Roma, 75 Villanova del Ghebbo (RO)

Telefono: 0425648085 int. 1

Fax: 0425650315

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